Per scegliere l'abito ci vuole...
bon ton!


Carlotta Peviani

Qualche suggerimento anche per lui. Le cose che deve e quelle che non deve fare


PARTIAMO DALL'ABITO
Se proprio si desidera seguire la tradizione, il tight è considerato il vestito più indicato, soltanto, però, se il matrimonio è celebrato di giorno e quando la sposa indossa un abito particolarmente sontuoso.
Potete, in caso contrario, optare per una soluzione meno formale, ma stilisticamente corretta: il classico completo blu o grigio.

GIOIELLI Sì, GIOIELLI NO
La regola aurea: orologio e gemelli doppi, meglio se in oro bianco. Nulla più.

UN PO' DI VANITA'
D'obbligo il parrucchiere per regolare il taglio dei capelli un paio di settimane prima (niente colpi di testa, meglio restare fedeli al proprio stile, anche in questa occasione) e una buona manicure. Il viso, quel giorno, non dovrà avere ombre: rasatura a regola d'arte la mattina del sì, seguita da massaggio con un buon balsamo dopobarba.

DA NON DIMENTICARE
Andiamo con ordine. La mattina, per prima cosa, bisognerà far recapitare il bouquet a casa della sposa. Memo: prima di uscire non dimenticarsi di prendere le fedi! A questo punto, via, verso il luogo della cerimonia.





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